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Terra Madre 2006

Scarica la locandina Biella 27 ottobre 2006

Materia prima, fibra di comunità

Incontro mondiale tra le comunità delle fibre tessili:
dai produttori di fibre ai costruttori di tessuti

Erano circa 40 gli allevatori delegati delle comunità del cibo invitati a Terra Madre che venerdì 27 ottobre hanno partecipato all'incontro "Materia prima, fibra di comunità" organizzato dalla Provincia di Biella a Cittadellarte.
L'iniziativa, un evento decentrato nel programma ufficiale di Terra Madre, intendeva creare un momento di incontro e scambio di esperienze tra gli allevatori, produttori di fibra, e i rappresentanti dell’industria tessile biellese.
Insieme a loro, alcuni rappresentanti dell'Università di Camerino e della ONG ACRA, che si occupa di cooperazione con le comunità rurali dell'Africa e dell'America Latina.
L'incontro, organizzato in collaborazione con la fondazione "Biella the art of excellence", il Biella Master delle fibre nobili e la fondazione Cassa di Risparmio di Biella, si è aperto con i saluti del presidente della Provincia Sergio Scaramal, del vicesindaco di Biella Diego Presa e dell'amministratore delegato di Cittadellarte Paolo Naldini.
All'assessore provinciale alla cooperazione Davide Bazzini è spettato il compito di introdurre e illustrare i temi dell'incontro. "Provate a immaginare – ha detto – il luogo in cui ci troviamo, i rumori della fabbrica, gli spazi popolati dall'attività di uomini e donne giunti a Biella da diversi luoghi, prima dall'Italia e poi da altre parti del mondo. La cultura che caratterizza il nostro incontro nasce dalla capacità di lavoro della gente che appartiene a questo territorio. Immaginate la quantità di materia prima che qui è giunta ed è stata lavorata: principalmente la lana, divenuta tessuto e poi capo di abbigliamento, sempre legata alle capacità produttive di queste zone. L'insistenza sulla qualità della materia prima, che abbiamo voluto sottolineare a partire dal titolo dell'incontro, dà il giusto riconoscimento al concetto che vede alla base il lavoro degli uomini e delle donne di Biella così come delle comunità di tutto il mondo che oggi sono quì e che con la loro presenza hanno reso possibile Terra Madre. La cultura di cui sono portatori gli allevatori si pone oggi in relazione con la cultura industriale di cui Biella è importante espressione: siamo debitori al lavoro delle comunità e sentiamo il bisogno di riappropriarci di parte della loro cultura, sostenendo con questo incontro la necessità di un forte impegno verso la giustizia sociale per gli allevatori delle diverse comunità. Non solo fibra ma cultura: questo il prodotto della vostra attività che contribuisce a costituire legami sociali e esperienze esemplari di sviluppo sostenibile. Siamo convinti, da amministratori che si avvicinano a questi temi, che l'attenzione alla terra giustifica la qualità del prodotto: lo scopo di questo incontro è provare insieme a capire come la produzione industriale possa coniugarsi a un modello di sviluppo sostenibile".
I lavori hanno seguito tre direttrici tematiche principali: la rete, ovvero sviluppare un sistema di relazioni stabilendo canali di comunicazione fra allevatori di fibre nobili, imprenditori tessili e università; l'agro-ecologia, cioè un allevamento rispettoso dell'ecosistema; l'accesso al mercato, per discutere possibili soluzioni associazionistiche e cooperative e confronto con industriali e università per individuare nuovi sbocchi per i prodotti.
Tra gli interventi, oltre a quelli di tutti i rappresentanti delle comunità di allevatori presenti, si sono avvicendati quelli di Luciano Barbera, presidente del Biella Master delle fibre nobili, Alberto Brocca, per la Fondazione "Biella the art of excellence", Franco Piunti dell’associazione "Tessile e salute", Gianluca Susta, deputato al Parlamento Europeo.

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